Gelato mai in crisi: consumi in aumento

VENEZIA, 6 AGO – E' la Lombardia a vantare, in Italia, il maggior numero di gelaterie artigiane (5.882 imprese, pari al 15,6% del totale) e a detenere il record dei consumi (392 milioni di euro l'anno, equivalente al 19,4% del totale nazionale) ma, dopo i lombardi, i più golosi sono gli abitanti del Veneto e del Lazio.

Lo sostiene una rilevazione della Confartigianato veneto secondo la quale in ciascuna di queste due regioni si spendono in gelati 184 milioni di euro, pari al 9,1% del totale. Seguono a breve distanza il Piemonte (183 milioni la spesa annua in gelati, pari al 9% del totale) e l'Emilia Romagna (179 milioni, pari all'8,8% della spesa nazionale).

Se dai consumi ci si sposta alla produzione, la classifica delle regioni con il maggior numero di gelaterie artigiane vede il Veneto al 4/o posto dopo Lombardia, Lazio e Campania con 3.225 imprese artigiane attive, pari all'8,5% del totale. Un numero in crescita dato che il saldo nel corso dell'ultimo anno è del 3,1%, ben al di sopra della media nazionale fermatasi al +2,3%.

In Italia l'incidenza delle gelaterie artigiane sulla popolazione è pari a 62 aziende ogni 100.000 abitanti. L'incidenza è più alta al Nord Est (67 gelaterie ogni 100.000 abitanti). In Veneto questo dato si attesta a 65 aziende.

Giovane, single, residente in Lombardia. E' l'identikit del maggior consumatore di gelato nel nostro Paese. Ma, in generale, gli italiani non rinunciano al piacere di gustare tutto l'anno coni, sorbetti e coppette. Merito della bontà del prodotto e anche del fatto che negli ultimi 12 mesi il gelato non ha fatto registrare aumenti di prezzo.

Secondo l'Ufficio studi di Confartigianato, che ha analizzato produzione e consumi di gelato in Italia, la spesa annua delle famiglie si attesta a 2.026 milioni di euro, con una crescita dell'1% rispetto allo scorso anno.

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Alberto Francavilla