Gelosia: picchia moglie e tenta di uccidere figlia col gas

Un operaio di origini rumene, dopo aver aggredito brutalmente la moglie, ha tentato di far scoppiare con il gas la casa nella quale si trovava la figlia di cinque anni, ma i carabinieri lo hanno arrestato e salvato la piccola.

Si tratta di Daniel Negrea, 31 anni, che inizialmente ha causato lesioni personali pluriaggravate alla moglie, una connazionale di 23 anni, probabilmente per gelosia.

L’aggressione è avvenuta alla presenza della bambina nella casa della coppia a Stra (Venezia). Negrea si è avventato con ferocia contro la consorte, percuotendola con calci e pugni al viso e su tutto il corpo per diversi minuti.

Malgrado il setto nasale e la mandibola fratturati, la donna è riuscita a scappare, ma il marito l’ha raggiunta battendole più volte violentemente la testa contro i vetri della porta del condominio, fino a romperli.

La giovane è riuscita a fuggire di nuovo e ha chiesto aiuto alla vicina caserma dei carabinieri. Sul posto è accorsa una pattuglia della tenenza di Dolo (Venezia) che ha arrestato Negrea mentre tentava di percuoterla nuovamente.

I carabinieri si sono quindi accorti che, prima di uscire dalla casa dove aveva lasciato sola la bambina, Negrea aveva aperto i fornelli facendo fuoriuscire il gas per far esplodere l’appartamento, tentativo che è stato sventato.

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