Milano – "Noi continuiamo a pensare che sia innocente Salvatore". Questa volta è il padre di Melania, Gennaro Rea a parlare a 'Pomeriggio cinque': "Quando domani andrà ad Ascoli, dirà la sua, e se saprà qualcosa in più lo dirà perché deve mettere tutto in chiaro – ha affermato – è una speranza anche per la bimba. Non lo voglio nemmeno pensare
L'ho sempre detto, il tradimento è una cosa, l'omicidio è un altra. Divido sempre queste due cose sperando che non c'entri minimamente".
Poi Gennaro Rea ha aggiunto: "L'ho visto stamattina quando ha portato la bambina, era tranquillo come sempre – e precisa – quando c'è la bambina non si può parlare di niente, perché la bimba deve stare tranquilla. Deve vederci sorridere. In questo caso viene prima lei" "Speriamo che domani chiarisca tutti i buchi neri che ci sono agli inquirenti. Noi aspettiamo – ha detto Gennaro – stiamo al balcone. E' snervante". "La situazione – ha affermato – è tragica e ci lascia esterrefatti che non emerga ancora nessun assassino o assassini. È aberrante ciò che è successo. Quando tutti i giorni vado al cimitero, lo trovo assurdo e non ci credo di essere sulla tomba di mia figlia. Ma a questo punto, mi rendo conto che è la realtà. Deve emergere quanto prima qualcosa di positivo". Poi commosso ha detto: "Questa mattina l'ho vista ancora più bella mia figlia, in cuor mio soffro, soffro.