GENOVA, 1 DIC – La Procura di Genova ha indagato 24 persone, amministratori pubblici e privati, per inondazione colposa nell’ambito dell’inchiesta per l’alluvione a Sestri Ponente del 6 ottobre 2010, quando esondo’ il torrente Chiaravagna che provoco’ un morto e numerosi danni.
Tra i 24 indagati ci sarebbero, secondo quanto appreso in ambienti giudiziari, anche alcune societa’ e tecnici della Provincia e del Comune. L’inchiesta e’ condotta dal procuratore capo reggente Vincenzo Scolastico e dal sostituto procuratore Francesco Pinto. Secondo quanto si e’ appreso si tratta di una prima valutazione fatta dalla Procura in seguito alla consulenza in base alla quale ci sarebbe stata cattiva o inesistente manutenzione dei sei rivi esondati, mentre non sono stati ravvisati profili di eccezionalita’ dell’evento. Come parametro sono stati presi i piani di bacino in vigore nel 2002. A decorrere da tale data e’ stato individuato chi poteva avere voce in capitolo nell’ambito dei lavori di manutenzione fino al giorno dell’alluvione, il 6 ottobre 2010. La Procura ha constatato, sempre in base alla consulenza, che mentre nel torrente Polcevera la manutenzione e’ stata sufficiente, l’esondazione si e’ verificata nel rivo parallelo e cioe’ il Chiaravagna.