Genova, omicidio del piccolo Ale: chiesto il giudizio immediato per Rasero

Giovanni Antonio Rasero, il broker di 29 anni accusato della morte del piccolo Ale, il bimbo di otto mesi ucciso il 15 marzo in un residence di Nervi, deve essere processato con giudizio immediato. E’ la richiesta presentata dal sostituto procuratore Marco Airoldi che oggi ha chiuso le indagini per Rasero. Il pm ha stralciato la posizione del broker da quella di Caterina Mathas, 26 anni, madre del bimbo.

Per Rasero l’accusa é di omicidio volontario pluriaggravato dalla crudeltà e dai futili motivi. Per la donna le indagini non sono ancora chiuse ma il pm ha cambiato l’ipotesi di reato da concorso in omicidio volontario in abbandono di minore aggravato dalla morte.

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