Le immagini aeree riprese dai vigili del fuoco confermano che le campate del ponte Morandi crollate al suolo a Genova hanno investito in prevalenza l’area del torrente Polcevera e la ferrovia, colpendo, tra gli edifici sottostanti, il centro Amiu e un’altra palazzina. Sono rimaste in piedi, invece, le campate laterali del viadotto che sovrastano, oltre ad Ansaldo Energia, almeno quattro grandi condomini.
La tragedia è ancora fresca e già sono partite le polemiche: dalla “cattiva manutenzione” denunciata dal ministro Toninelli ai vari esperti che parlano di struttura pericolante (mentre Autostrade per l’Italia nega che il viadotto fosse pericolante). Infine il giallo del fulmine: alcuni testimoni avrebbero visto un fulmine colpire la struttura, ma la Protezione Civile non ha confermato questa ipotesi.
Sembra quindi che sia stato un cedimento strutturale a provocare il crollo di parte del viadotto Morandi.