Dal 14 luglio scorso il materiale contenuto in un container nel porto di Genova emette radioattività . Si tratta di cobalto. Gravi i problemi dal punto di vista dell’inquinamento ambientale e il rischio di pericolose intossicazioni: ma il tempo trascorre e una soluzione non sembra a portata di mano.
Il 20 luglio, dopo aver riscontrato un’emissione di radioattività di molto superiore al limite di sicurezza, il container è stato isolato al sesto e più lontano terminal 6 di Prà Voltri.
L’area è da quel momento off-limits e il container incriminato è stato circondato da una serie di barriere per affossare il livello di radioattività circostante in attesa del definitivo smaltimento, che dovrebbe realizzarsi entro il mese di febbraio.
La storia è stata ricostruita dal quotidiano genovese Il Secolo XIX.