GENOVA, 11 DIC – E' stata interrogata oggi dal gip, e si e' avvalsa della facolta' di non rispondere, la madre ecuadoriana di 37 anni arrestata ieri con l'accusa di avere ridotto in schiavitu' la figlia di dodici anni, costringendola per mesi a punizioni ed angherie di ogni tipo.
La donna, che si trova rinchiusa nel carcere di Pontedecimo, e' stata sentita dal gip della Procura di Chiavari ma ha preferito non rispondere alle domande del giudice. E' apparsa scossa e provata. La donna e' accusata insieme al marito, un albanese di 37 anni, del reato di sequestro di persona e riduzione in schiavitu'.