Genova, inchiesta sul porto: prescrizione per Giovanni Novi

GENOVA – La Corte d’Appello di Genova ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di Giovanni Novi, ex presidente dell’Autorita’ Portuale di Genova, imputato insieme ad altre sette persone nell’ambito dell’inchiesta per l’assegnazione del terminal multipurpose. In primo grado Novi era stato condannato a due mesi per un episodio di turbativa d’asta del 2004. Novi e’ stato condannato al risarcimento danni a favore dell’Autorita’ Portuale di Genova.

I giudici della Corte d’Appello hanno dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione anche per l’ex segretario generale dell’ Autorita’ Portuale di Genova, Alessandro Carena, per il consulente Sergio Maria Carbone e per l’armatore Aldo Grimaldi. Sia Carena sia Carbone sono stati condannati al risarcimento dei danni in favore dell’Autorita’ Portuale e della societa’ Messina, da liquidarsi in separato giudizio.

Per gli altri quattro imputati e’ stata confermata l’assoluzione. Erano imputati l’avvocato generale dello Stato Giovanni Novaresi, il dirigente dell’Ap Filippo Schiaffino, il viceconsole della Culmv, Paolo Marchelli e l’imprenditore Aldo Spinelli, attuale presidente del Livorno calcio.    I giudici sono rimasti in Camera di Consiglio oltre cinque ore.

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