Se in balcone erano stese camicie di marca e maglioni pregiati, di certo i padroni di casa potevano vantare un certo conto in banca: ragionamento semplice ed efficace che ha fatto da guida a due ladri albanesi nell’individuare le vittime dei loro colpi.
I due albanesi sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo investigativo di Genova con l’accusa di furto aggravato. Secondo quanto emerso dalle indagini, iniziate nei primi mesi di quest’anno, i due avrebbero commesso diversi furti in abitazioni nel capoluogo ligure. Durante le indagini, inoltre, sono stati arrestati in flagranza altri tre albanesi, di cui due appartenenti alla cosiddetta ”banda del chiavistello” (dalle modalità utilizzate per aprire le porte), autori di oltre 30 colpi tra il 2007 e il 2008 in Liguria e basso Piemonte.
Il terzo complice, al momento detenuto in Francia, deve scontare in Italia una pena di 18 anni per cumulo di pena di diversi reati: sarebbe autore di un tentato omicidio a Genova nel 1997.