GENOVA, 14 LUG – ''Non lo sopportavo piu'. Era uno spilorcio, mi dava appena cinquanta euro al mese. E poi era sporco, faceva rumore di notte, non mi lasciava dormire bene''. Lo ha confessato Marcello Lo Verso, 47 anni (e non come 64 come scritto in precedenza), ai carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di Arenzano che, dopo una interrogatorio fiume durato tutta la notte, lo hanno arrestato per l'omicidio del padre Daniele, 83 anni.
L'omicidio lunedi', e non martedi' come sembrava in un primo momento. Per evitare di sporcarsi, hanno riferito i carabinieri, l'omicida indossava una tuta di plastica, un cappello di lana nero e un paio di guanti in lattice.
Una volta sgozzato l'anziano padre, si e' lavato ed ha vegliato il cadavere per circa un'ora. Poi si e' allontanato con la pensione dell'uomo, mille euro, che ha sottratto dalla cassaforte della casa. Ora si trova in carcere, a Marassi, in stato di fermo per omicidio volontario e rapina.