ROMA – Multe a distanza fino a milleduecento euro: sono quelle che si sono viste fare gli automobilisti genovesi che hanno dimenticato di esporre il contrassegno assicurativo. Multa salatissime anche se quei cittadini non avevano mai ricevuto il primo avviso che chiedeva di pagare i 21 euro della contravvenzione.
Sarebbero migliaia, scrive il Secolo XIX, e stanno scatenando un polverone nel capoluogo ligure. I vigili dicono di non saperne nulla. E potrebbe essere così, visto che il passaggio incriminato è quello tra la Polizia municipale e l’associazione di imprese che si occupa della spedizione e della consegna degli avvisi, formata da Elsag Datamat, Poste Italiane, Maggioli spa.
L’intoppo nascerebbe perché, dopo che il vigile ha riscontrato l’infrazione e la ha mandata a ruolo, al cittadino non arriva né l’avviso di pagamento né la notifica della prima somma da pagare, ma solo la sorpresa finale: un conto salatissimo per non aver pagato una contravvenzione della quale non conosceva l’esistenza.
Le Poste hanno già avviato un’inchiesta interna per capire l’origine di un problema capace di far lievitare, nei prossimi mesi, il numero dei ricorsi.