"Ina – "Inail vergogna, rispetto per i lavoratori esposti all'amianto": in oltre 200 tra operai e pensionati che hanno lavorato in ambienti pericolosi, a contatto con l'amianto, hanno manifestato perche' non vengano cancellate le indennita' previste dall'Inail per questo tipo di mansione. Dopo essere stati davanti alla sede dell'Inail si sono trasferiti alla sede della Regione Liguria occupando l'ingresso, guardati a vista da un alto numero di rappresentanti delle forze dell'ordine che ha impedito loro di entrare negli uffici. Una delegazione, pero', e' stata ricevuta da tre assessori che si sono fatti carico della vicenda e hanno contattato il ministero del Lavoro per ottenere un incontro, gia' fissato in mercoledi' prossimo, con il sottosegretario Luca Bellotti. "Sono 1.800 i lavoratori a Genova a cui l'Inail ha revocato i riconoscimenti per gli anni di lavoro in presenza di amianto. Un provvedimento scattato per le presunte falsita' nelle dichiarazioni aziendali – ha detto il sindacalista della Fiom Armando Palumbo – ben 30 lavoratori oggi sono senza lavoro e senza pensione dopo aver lavorato per anni vicino all'amianto. E' assurdo, chiediamo subito l'annullamento della revoca". A Roma ci sara' anche l'assessore ligure al lavoro, Enrico Vesco:''Voglio essere al fianco dei lavoratori e sostenere le ragioni di queste persone, che hanno diritto ad avere finalmente risposte chiare, certe e inequivocabili".