Si è aperta mercoledì 2 dicembre di fronte al gup Vincenzo Papillo ed è stata subito rinviata l’udienza preliminare a carico di Daniele Spagnuolo, l’idraulico trentanovenne che l’estate scorsa fu arrestato per due violenze sessuali a danno di una ragazzina di 12 anni. L’udienza riprenderà il prossimo 19 gennaio.
Il gup in quella data dovrebbe decidere se rinviare a giudizio il trentanovenne e con quale rito processarlo.
Spagnuolo, sposato e padre di due figli, di cui uno in tenera età, è accusato dal pm Alessandro Bogliolo di avere circuito la ragazzina con una serie di attenzioni e sms, riuscendo finalmente a portarla con sè in almeno due occasioni nel parco di Villa Pallavicini, a Genova Pegli, dove avrebbe consumato due rapporti sessuali.
In sede di interrogatorio di garanzia, avvenuto l’11 giugno scorso, Spagnuolo aveva dichiarato si essere stato innamorato della dodicenne che, addirittura, lo corrispondeva.
Il trentanovenne, arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmato dal gip Califano su richiesta del pm Alessandro Bogliolo, è assistito dall’avvocato Pietro Bogliolo.