L’avvocato genovese Riccardo Di Rella è stato denunciato per gioco d’azzardo insieme a 19 persone le quali, nel circolo di cui è presidente, stavano giocando al “poker Texas Hold’em”. E’ accaduto la notte scorsa quando i militari della Guardia di finanza sono entrati nel circolo A.S.D. Nuova S.Giuliano di via Gobetti nella zona di Albaro, a Genova. Un circolo, come spiega il legale, dove si organizzano anche tornei di bridge, di burraco e si gioca a bocce.
“Il poker Texas Hold’em” – ha spiegato – è un poker sportivo dove l’abilità è superiore alla fortuna. Quello di ieri sera era un torneo da 30 euro di iscrizione al quale inizialmente avevano preso parte circa 50 giocatori ma quando è arrivata la Finanza erano rimasti in 19″. L’avv. Riccardo Di Rella che ha come difensore Alessandro Vaccaro (i 19 giocatori sono difesi dal padre, Aurelio Di Rella) spiega che “questa variante del poker è praticata in Italia in numerosi circoli e, come da regolamento internazionale, viene svolto con la formula torneo e con quei requisiti che farebbero, secondo la nostra normativa, di qualsiasi gioco di carte un gioco lecito”.
“L’ampio sviluppo avuto da questi circoli – aggiunge – ha determinato interventi di diverso tipo dagli organismi di controllo. In alcune questure rilasciano le autorizzazioni, in altre no. Come è accaduto a Campobasso dove il questore ha fatto inserire questo tipo di poker nella tabella dei giochi proibiti ma il Consiglio di Stato ha annullato quelle decisioni del questore autorizzando il torneo”. Di Rella spiega ancora che con la ‘comunitaria 2008’ il legislatore ha stabilito le linee guida che l’AAMS (Azienda Autonoma Monopoli di Stato) ed il ministero degli Interni avrebbero dovuto seguire per disciplinare “i tornei non a distanza di poker sportivo” ma ancora non è stato fatto”.
L’avv. Di Rella ha infine riferito che l’IMSA (International Mind Sports Association) nella riunione di Dubai del 28 aprile scorso ha inserito il Poker Texas Hold’em tra gli sport mentali al pari del bridge, degli scacchi, del backgammon e della dama invitando la federazione internazionale a partecipare alle olimpiadi del 2012.
