GENOVA – Ci sono anche sette indagati nell’ambito dell’operazione antidroga della squadra mobile di Genova, che ha smantellato un cartello italo-spagnolo di narcotrafficanti internazionali. Tra loro, secondo quanto reso noto dagli inquirenti, anche due marittimi della nave cargo Nuria, della compagnia Msc, quest’ultima risultata totalmente estranea alla vicenda.
Secondo l’accusa, lo scorso marzo al largo dell’isola di Montecristo, tra la Corsica e la Toscana, avrebbero lanciato dalla portacontainer un carico di 50 chili di cocaina, del valore di 4 milioni di euro, recuperato da una barca veloce.
La partita di ‘neve’, proveniente dal Sudamerica, era sistemata in borsoni impermeabili a cui erano stati attaccati alcuni galleggianti. La squadra mobile li aveva intercettati e recuperati in provincia di Spezia, arrestando i due corrieri. Con gli arresti dei due fratelli spagnoli, e’ stata ora decapitata la banda di trafficanti, che coordinavano i loro affari da una sorta di bunker e per spostare la droga utilizzavano potenti barche e persino un elicottero, che sono stati sequestrati.