GENOVA, 3 APR – L'amministrazione di centrosinistra del Comune di Genova ha intitolato oggi un viale a un esponente di estrema destra, Ugo Venturini, militante della destra sociale ucciso negli Anni Settanta a Genova mentre stava seguendo un comizio dell'allora segretario del MSI Giorgio Almirante. Venturini e' considerata la prima vittima degli Anni di Piombo in Italia. L'intitolazione di una via della citta' si e' svolta oggi con una cerimonia avvenuta davanti a un imponente schieramento di forze dell'ordine. Sulla targa apposta nella nuova via Venturini, questa scritta: ''Ugo Venturini, colpito a morte durante un comizio politico''.
''E' importante ricordare una persona in un luogo che ha fatto la storia – ha commentato l'assessore comunale alla Toponomastica, Paolo Veardo -. Un marito, un giovane padre di 32 anni che ha perso la vita per le sue idee politiche''. ''Io c'ero quel 18 aprile 1970 – ha commentato il senatore Giorgio Bornacin -. Durante gli scontri Venturini fu colpito alla testa da una bottiglia di Coca Cola piena di sabbia lanciata da ignoti. In Italia stavano nascendo le Brigate Rosse. Quella tragedia porto' al suicidio della moglie di Venturini e alla tossicodipendenza del figlio''. Alla cerimonia hanno partecipato anche alcuni militanti di estrema destra, che hanno rivolto il saluto romano alla targa. Non ci sono stati momenti di tensione.