Gianni Alemanno in visita al Gay Village

ROMA, 16 SET – Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha visitato questa sera il Gay Village di Roma, la manifestazione della cultura omosessuale che ha aperto lo scorso 23 giugno e che chiudera' domani. La kermesse ha registrato oltre 300 mila ingressi, molti dei quali nella fascia gratuita tra le 20 e le 21, per le iniziative culturali. Molte le personalita' che hanno partecipato a questa rassegna, dai dj internazionali Bob Sinclar e Mark Knight ad attrici come Cinzia Leone, Valentina Persia e le testimonial della campagna contro l'omofobia Eva Grimaldi, Manuela Arcuri e Carolina Crescentini, tra le tante.

Il Gay Village ha proposto anche festival cinematografici e di danza contemporanea, e ha lanciato sondaggi sulla popolarita' di personaggi politici: ai primi posti Paola Concia, Vladimir Luxuria e Nichi Vendola. Primo dei politici etero Nicola Zingaretti. Comune, Regione e Provincia hanno dato il patrocinio all'iniziativa alle Tre Fontane.

Alemanno, accompagnato dalla storica leader del movimento Imma Battaglia, ha fatto un giro tra gli stand e ha assistito ad una sfilata di moda sul palco principale. Poi ha ricevuto dalle mani di Battaglia una targa in segno di ringraziamento per il suo impegno in favore dei gay: ''grazie – ha detto al sindaco – per il lavoro politico che hai fatto. Dalle posizioni da cui partivi hai fatto un vero salto in avanti, e l'Europride e' stato il punto piu' alto: con Lady Gaga sei stato straordinario''. ''Per me essere qui – ha detto Alemanno – e' un elemento in piu' di conoscenza e di consapevolezza. Dobbiamo garantire che Roma sia una citta' accogliente, di persone oneste, in cui tutti devono sentirsi cittadini di Roma''.

Battaglia ha offerto l'aiuto della comunita' omosessuale per il Comitato Roma 2020 e Alemanno si e' detto favorevole: ''puo' essere un elemento innovativo perche' Roma vinca questa sfida. E' anche una risposta a chi ha voluto descrivere Roma come una citta' violenta, intollerante e chiusa. Questo e' un luogo non solo per i gay ma dove tutti possono andare e stare bene''. A chi gli chiedeva poi la sua posizione sulla legge contro la discriminazione omofobica Alemanno ha detto: ''c'e' stato un equivoco legato a una lettera omnicomprensiva che poteva creare alcuni problemi''.

Il sindaco pero' e' sembrato piu' aperto all'aggravante omofobia per i fatti di violenza: ''su questo – ha spiegato – penso che nessuno possa non comprendere che chi compie violenze per questo motivo puo' anche ricommetterle, quindi rappresenta un potenziale pericolo''.

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Emiliano Condò