
ROMA – Il pino che ha ucciso il motociclista Gianni Danieli รจ stato sequestrato. Ma quel pino, mal retto da un cavo metallico, non รจ l’unico pericolo. E cosรฌ il panico scatta sulla via Cristoforo Colombo, a Roma, tra chi la percorre e vede quegli alberi pericolanti, che per Legambiente sono 185mila.
Giulio Mancini per Il Messaggero scrive:
“Stando alle prime indiscrezioni riguardo al sopralluogo sui resti dellโalbero omicida del km 17,800 della Colombo, avrebbe destato sorpresa il fatto che nonostante un apparato radicale ridotto al minimo, il pino godesse di ottima salute: le pigne ancora verdi erano cariche di pinoli, le fronde ricche di aghi brillanti e, nellโinterno, grondanti di linfa e di resina. Insomma, quellโalbero allโanalisi oggettiva non avrebbe manifestato alcuna minaccia di caduta, comโรจ invece successo domenica 1 dicembre con la conseguente morte del motociclista Gianni Danieli”.
I cittadini perรฒ ora hanno paura e il X Municipio รจ stato sommerso dalle ย segnalazioni:
“In una settimana sono state ben 135 le indicazioni di casi diversi di alberi o rami pericolanti su strada. Gli operai del Servizio giardini si sono attivati persino di domenica sera per mettere in sicurezza grossi pini su via Ermanno Wolf Ferrari, allโInfernetto, dove altri due alberi malconci sono stati sistemati in appena 24 ore. Altri interventi urgenti sono attesi in via Capitan Casella e in via Bertolotto”.
