ROMA, 08 LUG – Un giocatore d'azzardo su tre e' donna, spesso mamma, casalinga o libera professionista. E questo trend e' in crescita, visto che con la crisi economica aumenta anche la necessita' di guadagnare denaro extra. E' quanto emerso dopo i controlli effettuati a Roma e provincia in agenzie di raccolta scommesse, sale bingo e sale giochi da parte degli agenti della polizia amministrativa della Questura di Roma, guidati da Edoardo Calabria.
Circa 300.000 euro e' l'ammontare complessivo delle sanzioni inflitte a seguito dei controlli, durante i quali e' stato accertato come all'interno di alcune sale bingo, per indurre al gioco gli 'appassionati', erano stati installati sportelli bancomat per agevolare il prelievo di denaro.
In una sala bingo in zona Prenestina c'era anche un servizio di babysitter per i figli dei giocatori. In generale, il 'gettito' prodotto dal gioco d'azzardo e' stato in Italia, nel 2010, di 62 miliardi, con un aumento del 20% nei primi mesi del 2011. I luoghi piu' frequentati dai giocatori sono le sale con macchinette elettroniche come i videopoker e le slot machine, con una percentuale del 68%. Le sale bingo sono preferite dal 3% degli appassionati.
