GIOIOSA IONICA (REGGIO CALABRIA), 30 AGO – Persone non identificate hanno esploso, a Gioiosa Ionica, nel reggino, alcuni colpi di fucile caricato a pallettoni contro l'auto di don Giuseppe Campisano, di 59 anni, parroco della chiesa di San Rocco.
Sull'intimidazione, che si e' verificata la scorsa notte, stanno svolgendo accertamenti i carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica. L'auto del sacerdote, fatta segno di tre o quattro colpi di fucile, era parcheggiata in strada nei pressi della canonica.
Non e' la prima volta che don Campisano, impegnato da anni in organismi della Curia contro la criminalita' organizzata, l'usura e il racket e vicino all'associazione Libera di don Ciotti, e' oggetto di atti di intimidazione. In passato ha ricevuto minacce telefoniche e lettere con all'interno proiettili.
Domenica scorsa a Gioiosa Ionica si sono conclusi i festeggiamenti in onore di San Rocco, una delle celebrazioni tra le piu' partecipate della locride e della regione e per lo svolgimento della quale il vescovo di Locri mons.
Giuseppe Fiorini Morosini aveva preso posizione chiedendo di ''conciliare e tradizioni folkloristiche con un percorso di processione, che abbia anche quel carattere sacro che gli e' dato dall'ascolto della Parola di Dio e dalla preghiera''.
