
IMOLA – Lo hanno trovato morto, martedì pomeriggio, nel suo appartamento a Codrignano, sulle colline vicino Imola. Giaceva lì da giorni, il corpo era in gran parte dilaniato dai morsi del suo cane, ma non è chiaro se sia stato l’animale ad ucciderlo oppure abbia inveito sul cadavere solo in seguito al decesso. Probabilmente spinto dalla fame. Per saperne di più bisognerà attendere l’autopsia.
Il cane di grossa taglia, un incrocio tra un Rottweiler e un Corso, ha sbranato gran parte del corpo del suo padrone, proprio dalla cintola in su, rendendo piuttosto difficoltoso un primo esame esterno da parte del medico legale. Probabilmente, secondo gli investigatori, ha mangiato anche alcuni gattini che vivevano nell’appartamento, mentre un secondo cagnolino è stato ritrovato, vivo e terrorizzato, nascosto sotto un letto.
La vittima, Giovanni M., aveva 42 anni ed era originario di Napoli. Da qualche mese si era trasferito nella cittadina dove lavorava come parrucchiere a domicilio. A lanciare l’allarme sono stati i suoi amici del bar, che non avevano più notizie di lui da giovedì scorso.
Carabinieri e soccorsi, giunti all’appartamento, si sono trovati di fronte un cane affamato e particolarmente aggressivo, tanto che è stato richiesto l’intervento di una squadra di veterinari, che lo hanno sedato.
