ROMA – "Auspico che questo emendamento venga tolto di mezzo". Lo ha detto il Presidente dell'Anm, Luca Palamara, parlando a Sky TG24 della norma sulla responsabilita' civile dei giudici.
"I giudici – ha spiegato – già pagano. E' falso dire che in Italia il magistrato che sbaglia non paga perché già oggi ci sono 5 forme di responsabilità per il giudice che sbaglia. Bisogna distinguere tra responsabilità dello Stato e responsabilità del giudice''.
L'emendamento approvato dalla Camera, sottolinea Palamara, "introduce la responsabilità diretta del magistrato, il che comporta che tra le due parti nel processo quella alla quale si dà torto può agire contro il giudice che pertanto nel decidere si sente vincolato, con un danno evidente per la sua indipendenza e autonomia''.
''Nel processo – ha spiegato – ci sono due parti, è fisiologico che quella che soccombe finisca per rivalersi sul giudice. E dunque il giudice di fronte all'eventualità di essere trascinato in giudizio da una delle due parti finirà per non decidere. Chi cioè si assume la responsabilità di prendere quelle decisioni?".
