LEGNAGO (VERONA), 14 OTT – Gode di ottima salute ma per l'Inps e' morto e dunque non ha piu' diritto alla pensione che gli viene sospesa. Protagonista di quello che appare un pasticcio burocratico un ex muratore di Boschi Sant'Anna, nella bassa veronese, Giulio Marchetto di 62 anni che dall'istituto pensionistico ha saputo di non poter piu' ricevere i 970 euro mensili di pensione perche' passato, secondo l'Inps, a miglior vita.
Come non bastasse l'ufficio previdenziale, in una lettera, ha chiesto agli eredi il pagamento di somme gia' erogate. Rivoltosi al proprio Centro di Assistenza Fiscale, il Caf, Marchetto, come indica L'Arena, dovra' ora produrre una serie di documenti per dimostrare di essere vivo e vegeto. Al pensionato e a sua moglie l'intoppo sta creando notevoli problemi economici.
''Chissa' perche' – ha detto l'uomo ai giornalisti – hanno tolto la pensione a una persona viva quando in Italia si scoprono spesso truffatori che riscuotono pensioni di congiunti morti da tempo''.
