MILANO, 12 OTT – Piu' che dall'essere intercettato sul cellulare, l'italiano medio teme di ritrovarsi inconsapevolmente ritratto su Facebook in foto che preferirebbe tenere riservate, magari postate sul social network da amici o da amici di amici.
Certo, immagini di se' ubriaco o mezzo nudo in piscina che circolano incontrollate sul web non aiutano quando ad esempio ci si presenta per un colloquio di lavoro. Il timore di perdere in questo modo il controllo della propria immagine pubblica, emerge da un sondaggio, riguarda il 53% di un campione di 1018 italiani tra i 18 e i 64 anni, intervistati da Diennea MagNews con Human Highway. Una paura cosi' forte che il 44,1% degli intervistati afferma di avere modificato l'uso del social network.
I risultati della ricerca, illustrata oggi durante lo Iab Forum, in corso al centro congressi MiCo nel quartiere di Fieramilanocity, mostrano come invece la paura di essere intercettati sul cellulare riguardi il 29% del campione e quella di essere tracciati durante la navigazione sul web il 28%.
L'altro piu' grande timore, invece, dopo quello legato ai social network, e' ancora il tracciamento dati della propria carta di credito, che riguarda il 44% degli intervistati.
