Sette immigrati sono fuggiti all’alba di oggi, giovedì 20 agosto, dal Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Gradisca d’Isonzo (Gorizia). Sono riusciti ad allargare, con attrezzi rudimentali, le sbarre delle loro camere. Altri due immigrati, che stavano tentando di scappare attraverso i tetti della struttura, sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. I sette evasi sono di nazionalità algerina e tunisina e sono tuttora ricercati dalle forze dell’ordine.
La situazione all’interno del Cie di Gradisca, dove si trovano fra i 150 e i 200 immigrati, è già da qualche settimana piuttosto tesa. La notte dello scorso 9 agosto un centinaio di immigrati era salito sui tetti degli edifici per protestare contro le nuove norme sulla sicurezza, che aumenta da 60 a 180 giorni il periodo di permanenza nei Cie, danneggiando impianti e suppellettili della struttura.
