ROMA – Un supplemento per i servizi per la figlia disabile: è quello che avrebbe dovuto pagare l’artista Beppe Madaudo sulla nave Splendid delle Grandi Navi Veloci da Civitavecchia a Palermo.
Ha detto Madaudo all’Ansa: “Ho dovuto fare dormire mia figlia maggiorenne, portatrice di handicap, in una cabina priva dei servizi di sostegno per i disabili: mi sono indignato quando mi è stato chiesto un supplemento da pagare per accedere a quello che considero un diritto. Mi sembra di avere subito una discriminazione che non ha bisogno di ulteriori commenti”.
Ribatte l’ufficio stampa di Grandi Navi Veloci: ”La compagnia non prevede un supplemento per i portatori di handicap, ci dissociamo da iniziative personali che possano avere causato disagio al cliente”.
