ROMA – Dalla ferrea regolamentazione della pubblicita' dei giochi, soprattutto per tutelare i minori, alla dicitura sui biglietti della reale possibilita' di vincita, al riconoscimento delle cure per la dipendenza dal gioco d'azzardo: sono i pilastri delle nuove norme sul gioco a cui il Governo sta lavorando.
Il ministero dell'Integrazione e quello della Salute hanno raggiunto un accordo sulle linee guida del provvedimento, del quale non e' stata pero' ancora decisa la forma giuridica: potrebbe essere un testo unico oppure emendamenti vari da agganciare a provvedimenti gia' in discussione.
Oltre al riconoscimento delle cure per la ludopatia, cioe' la dipendenza patologica dal gioco, il Governo punta a regolamentare la pubblicita', soprattutto quando impatta sui minori. Quindi no agli spot nei programmi televisivi per minori o se nel cinema si proietta un film destinato al pubblico piu' giovane, no ai cartelloni che reclamizzano il gioco in prossimita' dei luoghi frequentati dai ragazzi, no alla pubblicita' sui giornali per ragazzi, e cosi' via.
Ma non basta: chi gioca deve sapere quante possibilita' reali ha di vincere. Ad esempio, sul biglietto ci deve essere scritto che quella cifra potra' essere vinta solo da un fortunato su 10 milioni.
