Non era stato vittima di una disgrazia come temevano i familiari, ma la scomparsa di una guardia giurata era una fuga volontaria con 190 mila dollari di una mancata consegna, 180 mila dei quali sono stati persi alla roulette in un casinò sloveno. Pensava di fare il gran colpo C.L., 58 anni, veneziano della Giudecca, affidandosi alla ‘dea bendata’ che invece ha fatto spallucce facendogli mangiare quasi tutta la somma e sporcare la fedina penale: i carabinieri di Venezia hanno infatti denunciato l’uomo per appropriazione indebita aggravata.
Dal 21 settembre C.L. non dava notizie di sé e così due giorni dopo la famiglia ha denunciato la sua scomparsa ai carabinieri dell’isola che hanno indirizzato le indagini su un unico canale appena sentita la società di vigilanza che lamentava la mancata consegna dell’uomo di 190 mila dollari. La guardia giurata, infatti, che solitamente aveva il compito di recapitare plichi contenenti valori o denaro contante, non aveva portato a destinazione 190 mila dollari Usa in contanti.
I carabinieri, saputo dai colleghi di lavoro dell’uomo del suo vizio per il gioco (puntava su tutto, non si lasciava scappare nessuna lotteria), hanno sospettato che fosse in qualche Casinò d’oltreconfine. Ipotesi giusta. Dopo una settimana di ‘follie’ la guardia giurata è rincasata, trovando i carabinieri ad attenderlo.
Portato in caserma l’uomo ha confessato di aver tentato la fortuna al Casinò, convinto di riuscire a vincere una somma di denaro tale da fargli cambiare vita e di riuscire, comunque a restituire il maltolto. Ma la jella si è messa di mezzo e ha lasciato sul tavolo verde quasi tutto, spendendo senza preoccupazione anche per gli alberghi e per folleggiare, ‘risparmiando’ solo 10.000 dollari e 1000 euro. Oltre la denuncia la guardia giurata rischia anche di perdere il posto di lavoro.
