MILANO – Sono per la maggior parte ecuadoregni, divisi in bande che controllano numerose zone di Milano e dell'hinterland composte anche da ragazze e minorenni, i sudamericani arrestati questa mattina nell'ambito dell' operazione della Polizia chiamata 'Secreto 2'.
Delle 26 persone raggiunte da ordinanze di custodia cautelare, una sola non e' stata ancora ritracciata mentre nelle diverse carceri milanesi sono finiti 17 maggiorenni e 8 minorenni, comprese due ragazze, accusati di 5 tentati omicidi e 6 rapine avvenuti a Milano all'interno della lotta tra quattro 'pandillas' che contano centinaia di affiliati.
Il primo tentato omicidio risale alla fine di settembre del 2011 in una stazione della metropolitana, seguito poi dall' aggressione avvenuta all'esterno della discoteca 'Secreto'.
Da allora e' iniziata una serie di ritorsioni e vendette in cui le vittime sono spesso diventate poi aggressori con un'escalation di violenza che ha portato all'aggressione avvenuta nel pomeriggio in pieno centro con una mannaia il 21 novembre e a quella avvenuta il giorno di Natale con il capo di una gang gravemente ferito da colpi di machete e roncola all'esterno di una discoteca.
Tatuaggi, abbigliamento sportivo con cappellini da baseball e armi da taglio sono caratteristiche degli affiliati delle gang. I 25 arrestati sono tutti regolari, la maggior parte con precedenti, e per tutti lavoro e scuola sono attivita' solo saltuarie. Si ritrovano nei parchi e cercano di controllare porzioni sempre piu' vaste di territorio, dando vita a rapine e missioni punitive sempre piu' violente che hanno portato agli arresti di oggi.
