
PESCARA, 19 GEN – Una trentina di persone che stavano trascorrendo le vacanze in Abruzzo sono intrappolate – a causa di una valanga causata dalle scosse di ieri – da oreย all’interno dell’Hotel Rigopiano di Farindola, in provincia di Pescara.
Sono stati gli stessi ospiti dell’hotel a contattare i soccorsi, verso le ore 17:15 del 18 gennaio, per chiedere il loro intervento. Come racconta Repubblica:
Lโallarme sarebbe stato dato dal cuoco della struttura, allโesterno al momento della valanga e riparatosi nella notte in unโauto. Contattato dalla moglie e dai figli, rimasti allโinterno, ha avvertito i quattro numeri dellโemergenza e poi anche la Prefettura. […] Fino a tarda notte, l’uomo a continuato a contattare i soccorritori.
Nella notte, si apprende di un sms inviato ai soccorritori da una coppia ospite dellโalbergo: ยซAiuto, aiuto, stiamo morendo di freddo.
Emanuele Cherubini, capo soccorsi del 118 di zona, spiega di aver ricevuto un messaggio dal cuoco dell’Hotel:
Abbiamo ricevuto un allarme nel tardo pomeriggio, un messaggio arrivato da Silvi tramite WhatsApp da un amico di un cliente dellโhotel. Un messaggio molto particolare, strano e anomalo. A quel punto abbiamo cercato di contattare lโalbergo, ma non ci ha risposto nessuno, e quindi ci siamo allarmati ancora di piรน e abbiamo allertato il Centro operativo comunale.
“Si parlava di neve e alberi che si sono abbattuti sullโalbergo, che รจ sommerso. Ci sono circa venti persone, compresi due bambini, di 4 e 5 anni, piรน il personale”.
