
PESCARA –ย “Il proprietario – ricorda – aveva avvisato, voleva mandare tutti via”. Voleva “cacciare” i clienti, metterli in salvo. Ma nessuno lo ha aiutato a farlo. Queste le parole diย Martina Rossi, 19 anni, che arrotondava lavorando al bar del Rigopiano e abita al bar di Villa Cupoli.
“Alle 3 di pomeriggio – spiega Marco, nipote del proprietario Roberto Del Rosso, tra i dispersi – erano pronti con le valigie, avevano fatto il check-out, ma lo spazzaneve non รจ arrivato, l’ hanno posticipato alle 7 di sera”.
l titolare dellโ hotel, Roberto Del Rosso, che risulta tra i dispersi, era preoccupato e lo aveva detto a un suo amico con cui si era scambiato sms verso le 15, poco prima dela tragedia. โI clienti e le persone presenti allโinterno dellโalbergo erano spaventate per le forti scosse di terremoto e non tanto per il maltempo e per la neve abbondante. Ovviamente una slavina era inimmaginabileโ ha raccontato lโ amico. Il proprietario del Rigopiano ha riferito al conoscente dei timori degli utenti per le forti scosse e del fatto che tutti erano pronti a partire, si attendeva solo la turbina. Il direttore dellโ hotel, Bruno Di Tommaso, si รจ salvato perchรฉ non era nella struttura. โEro sceso per coordinare da Pescara le operazioni di soccorso per lo sgombero neve, poi la situazione alle 17 รจ precipitata. Per questo non ero lรฌโ. Lโuomo รจ il nipote di Roberto Del Rosso, gestore del resort. โLโavevo sentito alle 16 โ ha detto Di Tommaso โ attraverso messaggini, stavo aggiornando i ragazzi sulla situazione. Roberto era preoccupato per la tanta neveโ. Al momento della valanga, ha raccontato Di Tommaso, allโinterno cโerano 11 dipendenti dellโalbergo e 24 ospiti. โTutto lo staff era radunato al bar, mentre gli ospiti si trovavano nella hall perchรฉ stavano per andare viaโ.
Unโaltra ricostruzione รจ stata fatta a Radio24 dal padre di una delle persone disperse, la giovane responsabile del centro benessere dellโHotel: โSiamo tutti allโoscuro, non sappiamo niente di nienteโ. Lโultima volta ha sentita la figlia โieri sera alle quattro. Un solo un messaggio, perchรฉ i telefoni non funzionavano. Loro da ieri mattina chiedevano di essere sbloccati, ma hanno risposto che cโerano altre prioritร e hanno abbandonato a pulire suโ. E aggiunge che la figlia non era preoccupata lโultima volta che lโaveva sentita: โNo, perchรฉ lassรน รจ tranquillo. Era una posizione in cui non si poteva pensare che una valanga potesse colpire lโalbergoโ. Avevano chiesto di essere liberati โdopo il terremoto, perchรฉ lassรน รจ stato forte e giustamente hanno chiesto aiuto, hanno chiesto di scendere. Ma cโerano tre metri di neve, come scendevano?โ.
