Per cercare di salvare il loro posto di lavoro da questa settimana i dipendenti hanno iniziato con il supporto dei sindacati un presidio, ma fino ad ora questo modo di agire non ha portato risultati di rilievo. Nell’incontro che si è svolto presso la sede dell’Assolombardia di Saronno, infatti, la mediazione non ha avuto effetto e i titolari hanno ribadito la loro decisione, ovvero una cessazione dell’attività ormai definitiva.
La “battaglia” dei lavoratori non è comunque finita qui e la speranza è che possano emergere novità positive dall’incontro in Regione Lombardia in programma il prossimo 16 settembre a dimostrazione di come al Pirellone si stia provando a impegnarsi per salvare il lavoro di queste persone che rappresenta un modo determinante per proteggere anche la loro dignità.