BARI, 4 AGO – Riportare a nuova vita muri e spazi degradati della citta' ''affidandoli'' ai writers per consentire loro di lavorare in tranquillita' e aprire un dialogo con la gente. E' lo scopo del progetto ''muri legali'' approvato dal Comune di Bari in collaborazione con l'associazione V-Roots e presentato oggi ai giornalisti dal sindaco del capoluogo pugliese, Michele Emiliano, sotto il cavalcavia di Corso Cavour dinanzi al primo esempio di arte grafica metropolitana.
''Chiunque potra' proporre al Comune – ha spiegato il sindaco – muri e spazi da far rivivere attraverso pitture o installazioni grafiche o altro, diventandone responsabile a tutti gli effetti; in questo modo, tolta l'ansia da prestazione, l'arte con cui i ragazzi si esprimeranno sara' meno rapida e terroristica, piu' consapevole e artisticamente piu' valida nell'abbellire la citta' ''. ''Anche questo argomento d'ora in poi – ha annunciato Emiliano – sara' oggetto di discussione tra i cittadini anche su Facebook e speriamo che la sfida provochi e coinvolga davvero tutti in un concetto di bellezza nuova''.
''Il nostro obiettivo infatti – ha riferito Vittorio Parise dell'associazione 'Verruzze' – e' aprire una comunicazione costante con la gente che speriamo comprenda la nostra attivita' a partire dal titolo del progetto 'Cap 70100' laddove 'cap' e' anche il tappino delle bombolette spray''.
Tra i primi spazi individuati, i muri dei bagni di piazza Garibaldi, del mercato di Carrassi e di via Nazionale a Palese, mentre il sindaco auspica che sotto il cavalcavia di Corso Alcide De Gasperi possa nascere un vero museo dell'arte di strada.
