
MILANO – “Ho la pistola da 35 anni, non l’ho mai utilizzata e non avrei mai voluto utilizzarla quella sera. Ma la pistola mi ha salvato la vita e la rivoglio al piรน presto perchรฉ ora me l’hanno tolta” dice, intervistato da TeleLombardia,ย Rodolfo Corazzo, il gioielliere che ha sparato e ucciso uno dei rapinatori che erano entrati nella sua villa di Rodano.
“Sarebbe stupido – dice ancora Corazzo – se non mi venisse restituita, la rivoglio appena possibile, altrimenti andrรฒ a rompere le scatole a chi di dovere. Riavere la pistola per me significa riavere la mia sicurezza e non sono disposto a farne a meno”.
La dinamica della rapina. Racconta Corazzo: “Ero appena rientrato da lavoro in moto quando i rapinatori mi hanno preso nel garage. Mi hanno toccato il giubbotto per sentire se avevo armi addosso, ma per fortuna ero talmente imbottito per il freddo che non hanno sentito la pistola che avevo nella tasca della giacca. Ero armato perchรฉ il mio lavoro richiede quelloโ ricostruisce il gioielliere. Una volta entrati in casa, prosegue Corazzo, โci hanno tenuti unโora e mezza sotto la minaccia di una pistola e di un coltello. Hanno preso i soldi che avevo in tasca, i gioielli di mia moglie e le pistole che avevo nel caveau”.
Ancora: “Loro perรฒ sapevano che avevo molto di piรน, che avessi soldi e molto oro. Erano nervosi, mi urlavano โbugiardo, dicci dove hai nascosto i soldi, abbiamo fatto 400 km per venirli a prendereโ. Ma io non avevo piรน nulla da dargli e gli ho risposto โsmontate pure la casaโ. Uno allora mi ha colpito con schiaffo minacciandomi: โavete due minuti per parlare tra voi e dirmi dove sono i soldi, poi siete finitiโ. A quel punto ho deciso di sparare un colpo per fargli capire che ero armato e mandarli viaโ. I tre hanno deciso quindi di fuggire dal garage con le refurtiva, ma non riuscendo ad aprire la cler, secondo quanto affermato da Corazzo, โsono tornati alla carica sparando sei colpi con la pistola che avevano preso nel mio caveau, una 357 magnum. Lโho riconosciuta subito perchรฉ รจ una pistola con una canna molto grossa, sportiva, che uso per sparare al poligono. Sentivo i proiettili che mi sfioravano. Quindi ho risposto al fuoco, ma senza prendere niente. Allโultimo momento due di loro sono venuti contro di me, lรฌ ho nuovamente aperto il fuoco e devo averlo colpito”.
