Il gip di Perugia inguaia l’ex pm «Anche Toro dentro il sistema»

da: Il Giornale

Conferma delle misure restrittive, e dell’intero impianto accusatorio. Il gip di Perugia Paolo Micheli, con un provvedimento autonomo che sposta «doverosamente» nel capoluogo umbro la competenza dell’inchiesta, sposa le conclusioni della procura di Firenze in merito alle posizioni di Diego Anemone, Angelo Balducci, Fabio De Santis e Mauro Della Giovampaola arrestati nel procedimento sugli appalti del G8. Ma oltre al concorso in corruzione, agli indagati è contestata l’associazione per delinquere (tranne che per Della Giovampaola) finalizzata anche «a garantire l’impunità dal reato e quindi ad attingere a notizie riservate, così da vanificare eventuali indagini in corso».
Di questo reato, stranamente, non è chiamato direttamente a rispondere il presunto autore delle fughe di notizie, l’ormai ex procuratore aggiunto di Roma, Achille Toro. Che il gip accusa «in connessione» con gli indagati di rivelazione di segreto d’ufficio, favoreggiamento personale e soprattutto di corruzione «attraverso una logica di scambio di favori con la rivelazione di…

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