VENEZIA, 15 APR – Nel dicembre scorso confesso' pubblicamente di ''aver ritrovato la fede'' e nel giorno del venerdi' Santo, Gianfranco Stevanin, il ''mostro di Terrazzo'' (Verona) che negli anni Novanta uccise sei donne, ne ha dato testimonianza diretta incontrando il cardinale Angelo Scola nel carcere di Opera (Milano) dove sta scontando l'ergastolo.
Il serial killer, 51 anni, come rende noto oggi il Corriere del Veneto, era stato scelto dalla direzione dell'istituto di pena per consegnare all'alto prelato un dono da parte dei detenuti. Con i capelli lunghi e il fisico appesantito Stevanin e' apparso commosso dall'incontro: l'ex agricoltore veronese nelle poche parole espresse avrebbe confermato il desiderio di ''dedicarsi al volontariato per fare del bene''.
La risposta indiretta gli e' stata fornita proprio dall'ex Patriarca di Venezia che parlando a tutti i detenuti presenti ha osservato che ''nessuno puo' togliervi la liberta' profonda del cuore che quando diventera' liberta' fisica potra' aprirvi a un futuro che e' sempre possibile''.