CAGLIARI, 11 LUG – Il Tar della Sardegna ha annullato, ritenendolo illegittimo, il foglio di via col quale nel luglio di due anni fa la questura di Sassari aveva allontanato dalla citta' Michele Cicogna, in arte Nikita, Dj drag queen. Lo ha reso noto il presidente del Movimento omossessuale sardo (Mos), Massimo Mele.
Fermato durante una retata di prostitute extracomunitarie, mentre, vestito da drag queen attendeva un amico all'ingresso di Sassari, nel suo primo giorno di vacanza in Sardegna, Cicogna passo' tutta la notte in Questura per poi venire espulso, la mattina dopo, con un foglio di via che gli vietava il ritorno a Sassari per tre anni. Cicogna, con l'appoggio del Mos di cui era ospite, impugno' il provvedimento attraverso l'avvocato Pietro Diaz. In un primo momento il Tar respinse la richiesta di sospensione, ma nel 2010, il Consiglio di Stato diede ragione alla drag queen, riformando la decisione del Tar e sospendendo il foglio di via. Nei giorni scorsi il Tar Sardegna ha emesso la sentenza definitiva nella quale definisce ''frettolosa e superficiale'' la procedura seguita dalla Questura di Sassari nei confronti della drag queen. ''Dall'esame dei fatti appare solo che il sig. Cicogna – recita la sentenza del Tar diffusa dal Mos – lungi dall'esercitare l'attivita' di prostituzione, era semplicemente vestito da drag queen; drag queen altro non e' se non un termine inglese per definire attori o cantanti anche denominati drag singer, che si esibiscono in canti e balli, indossando abiti femminili. Tale attivita' e' artistica e, ovviamente, perfettamente lecita''.