Immigrazione, Arci: lacrimogeni contro tende a S.M. Capua Vetere

NAPOLI – Otto migranti, tutti tunisini, hanno raccontato quanto accaduto. E, secondo quanto rende noto l'Arci, hanno confermato che, a causare l'incendio, la scorsa notte, nel centro di identificazione ed espulsione di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) sono stati i lacrimogeni lanciati dalla polizia.

''Il Numero Verde per Richiedenti e Titolari di Protezione Internazionale dell'Arci ha ricevuto le chiamate di otto ragazzi di nazionalita' tunisina che hanno raccontato agli operatori dell'associazione la dinamica degli scontri – si legge in una nota – Alla protesta di un ragazzo a cui e' stata negata la possibilita' di uscire dal centro per tornare in Tunisia, dopo aver appreso della morte del fratello, si e' scatenata la risposta violenta della polizia con lanci di lacrimogeni contro le tende che ospitavano i migranti detenuti, dando cosi' origine a un incendio. Dalle testimonianze raccolte ci sono una decina di feriti dei quali non si conoscono le condizioni''. ''Non e' stata data possibilita' agli operatori dell'Arci Caserta accorsi all'ingresso del Cie di farvi ingresso, alludendo a un presunto orario di visita, finora mai reso noto, che sarebbe previsto dalle ore 10.30 alle 12.30 – aggiunge – La violenza ha generato reazioni di autolesionismo e dalla mattinata di oggi continuiamo a registrare testimonianze di ragazzi che stanno ingerendo del vetro e bevendo shampoo''..

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luiss_smorgana