Amnesty: “In Italia diritti dei migranti a rischio”. Frattini: “Rapporto indegno”

Franco Frattini

Amnesty International critica l’Italia sui respingimenti. Nel dossier immigrazione su ‘La situazione dei diritti umani nel mondo’, presente all’interno del rapporto 2010, l’organizzazione punta il dito contro la condotta delle autorità italiane che in alcune circostanze “hanno messo a repentaglio i diritti di migranti e richiedenti asilo”.

L’Italia, si legge nel rapporto, “ha continuato ad espellere persone verso luoghi in cui erano a rischio di violazioni di diritti umani” – ovvero la Libia – “senza valutare le loro necessità di asilo e protezione internazionale”.

“I governi italiano e maltese – si sottolinea – in disaccordo sui rispettivi obblighi di condurre operazioni di salvataggio in mare, hanno lasciato i migranti per giorni senza acqua e cibo, ponendo a grave rischio le loro vite”.

Alle osservazioni di Amnesty ha risposto il ministro degli Esteri Franco Frattini, che ha definito il rapporto “indegno”, da “respingere al mittente”, perché, sostiene il numero uno della Farnesina, “l’Italia è certamente il Paese europeo che ha salvato più persone in mare”.

“Amnesty ha fatto sempre la sua parte – ha detto il ministro – ma i nostri dati sono molto chiari”. Per questo motivo, secondo Frattini, questo rapporto è “indegno per il lavoro dei nostri uomini e delle nostre donne delle forze di polizia che ogni giorno salvato le persone, tutto il contrario di quello che dice Amnesty”.

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Maria Elena Perrero