ROMA – Ieri, domenica, un vero e proprio miracolo: a Lampedusa 500 immigrati sono stati salvati da una catena umana. Ma il miracolo non è bastato a tre di loro: tre sono infatti i cadaveri recuperati sotto quel barcone che si era incagliato sugli scogli.
Tutti e tre sarebbero giovani maschi di circa 25 anni. I cadaveri sono stati casualmente individuati dagli uomini della Capitaneria di porto che si erano recati con una motovedetta nel luogo dell’incidente per recuperare i gusci delle zattere utilizzate ieri per i soccorsi dei 528 migranti.
Il barcone è rimasto lì dove si era incagliato, in un luogo che a Lampedusa non ha un nome definito: alcuni lo chiamano Antennino Verde, altri Punta Spada, oppure Cavallo Bianco. Intorno avanzi di cibo, vestiti: segni del passaggio dei500 che ce l’hanno fatta. Poi, martedì mattina, la scoperta degli altri 3.