Una prova di ascolto, che durerà circa 25 minuti, una prova di lettura e comprensione (circa 25 minuti) e una prova di produzione (circa 10 minuti). E’ questa l’articolazione del primo ‘Test di conoscenza della lingua italiana per il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo’ che si terrà a Firenze lunedì 17 gennaio in due scuole scelte per accogliere gli immigrati della provincia.
Il test, spiega la prefettura, è stato messo a punto e sarà supervisionato a cura dell’Ufficio scolastico provinciale in base alle indicazioni del ministero degli Interni. La prefettura di Firenze ha raccolto le domande, inviate online, e verificato i requisiti di accesso degli stranieri. Sono centosettanta gli immigrati che il 17 gennaio si sottoporrano al test per poter ottenere il permesso di soggiorno lungo, a tempo indeterminato.
Le sedi in cui si svolgeranno le prove sono le scuole medie Di Cambio-Beato Angelico a Firenze, e Giovanni della Casa di Borgo San Lorenzo. Le prove successive si terranno il 19, 25, 27, 28 e 31 gennaio a Firenze (scuola media Arnolfo di Cambio- Beato Angelico) e il 18 gennaio a Borgo San Lorenzo. I candidati dovranno avere un documento di identità in corso di validità e dovranno presentarsi alle 8,30 nella sede assegnata per la registrazione.
La prima prova prevede l’ascolto (per testare la comprensione orale) di una registrazione (ad esempio, un dialogo tra 2 persone). Sarà poi presentata una lista di domande al candidato e gli verrà fatta riascoltare la conversazione. A questo punto, l’immigrato dovrà dare le sue risposte con tre diverse modalità: scelta multipla, abbinamento, Vero/Falso.
Per il secondo test (prova di comprensione scritta) viene consegnato un breve brano a cui seguiranno domande con risposte tramite scelta multipla, abbinamento, Vero/Falso, oppure a completamento della frase.
Nella terza prova (scrittura di un testo), verrà indicato un argomento. Il candidato dovrà scrivere un breve testo, ad esempio una cartolina da inviare ad amici che spieghi dove si trova, cosa sta facendo ecc., oppure una risposta per e-mail o la compilazione di uno o più moduli. La prova viene considerata superata se il candidato ottiene un risultato positivo almeno nell’80% del punteggio complessivo delle prove. Nel caso di esito negativo, l’immigrato potrà presentare subito una nuova richiesta.
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