Imprenditore ucciso in Piemonte, processo al via

NOVARA, 7 DIC – E' cominciato oggi davanti al Gup di Novara, Claudio Siclari, il processo con rito abbreviato a quattro delle sette persone accusate di aver organizzato, compiuto o partecipato all'agguato nel quale fu ucciso Ettore Marcoli, il giovane imprenditore assassinato, a colpi di arma da fuoco, il 20 gennaio 2010, nella sua cava di Romentino (Novara).

Il rito alternativo e' stato scelto dai tre componenti del 'commando' che agi' quella sera (Pino Lauretta, che sparo' il colpo mortale; Vincenzo Fagone e Andrea Mattiolo) e da Tancredi Brezzi, accusato di aver fornito le armi. Andra' invece davanti alla Corte di assise di Novara, il prossimo 12 gennaio, Francesco Gurgone, ritenuto il mandante del delitto. Il movente andrebbe ricercato proprio nell'attivita' imprenditoriale di Gurgone, venuto in conflitto con quella di Marcoli. Gurgone – secondo la ricostruzione degli investigatori – avrebbe incaricato tre dei suoi uomini, ragazzi che lavoravano per lui e dei quali si fidava, di organizzare ed eseguire il delitto.

Tutti e cinque questi imputati sono in carcere dal 16 marzo scorso. Altre due persone (Giuseppe Martinelli e Alessandro Cavalieri) sono accusate di concorso 'anomalo' nel delitto e sono in una fase procedurale diversa. Altri tre sono indagati per favoreggiamento.

L'udienza di oggi e' stata dedicata a una richiesta preliminare della difesa di Fagone, che aveva subordinato la scelta dell'abbreviato all'assunzione di alcune prove. Il Gup ha respinto la richiesta, ma Fagone ha comunque scelto il rito alternativo. Il processo proseguira' il 23 gennaio prossimo e sono gia' state fissate altre due udienze, il 30 gennaio e il 10 febbraio.

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Emiliano Condò