ROMA, 22 NOV – Marco Iannilli ha ammesso che sono false, ossia emesse per lavori mai eseguiti, le fatture per circa800 mila euro a lui attribuite. Iannilli è il commercialista, dominus della ”Arc Trade”, una delle società che subappaltavano i lavori affidati, senza gara, da Enav a Selex Sistemi integrati.
Le ammissioni sono arrivate nell’interrogatorio di garanzia al quale Iannilli, già collaboratore di Lorenzo Cola, ex consulente esterno di Finmeccanica, è stato sottoposto dal gip Anna Maria Fattori nel carcere di Regina Coeli alla presenza del suo difensore, Fabio Lattanzi.
In sostanza, Iannilli ha riconosciuto che le false fatturazioni servivano per la creazione di fondi neri destinati a quei soggetti che creavano le condizioni per l’assegnazione, tramite subappalti, al Arc Trade. L’avvocato Lattanzi, alla luce delle ammissioni, potrebbe ora decidere si presentare un’istanza al gip per sollecitare una misura meno afflittiva per il suo assistito.
Iannilli aveva fatto risultare con la sua società Arc Trade progettazioni mai eseguite per l’ammodernamento dell’aeroporto del Qatar.
