Inchiesta Enav, "radar passivo" a Trieste: "Noi estranei"

TRIESTE – ''Siamo completamente estranei ai rapporti Enav-Finmeccanica-Selex per il semplice fatto che non abbiamo competenze su impianti, luci, piste e radar dell'aeroporto''. Lo ha detto all'Ansa il presidente dell'aeroporto di Trieste, Sergio Dressi, commentando l'ipotesi – che emerge dalle carte processuali dell'inchiesta Enav – di installare nello scalo un impianto di 'radar passivo' della Loockeed Martin per la misurazione delle turbolenze improvvise (wind shear) osteggiata dalla Selex (Finmeccanica).

''Si tratta di una questione datata – ha aggiunto Dressi – comunque di diversi anni fa. Noi proprio non entriamo in questi temi che sono gestiti direttamente dall'Enav. Sono loro a decidere in completa autonomia''.

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Alessandro Avico