La Presidenza del Consiglio chiederà di costituirsi parte civile per danno all’immagine al processo che si apre martedì a Firenze per l’appalto della scuola Marescialli dei carabinieri, filone toscano dell’inchiesta sui Grandi eventi. Lo ha detto l’avvocato dello stato, Massimo Giannuzzi, intrattenendosi con i giornalisti prima dell’inizio dell’udienza.
“La Presidenza del consiglio si costituirà parte civile con un decreto firmato direttamente dal premier Silvio Berlusconi, per il danno all’immagine”. E’ quanto ha spiegato l’avvocato dello stato, Massimo Giannuzzi. “Il nostro interesse – ha detto ancora – è che il processo si incardini davanti a un giudice”.
“Fra gli imputati ci sono funzionari che erano in servizio presso il dipartimento dello Sviluppo, della presidenza del Consiglio. Se i reati saranno accertati questa vicenda lede l’immagine dell’amministrazione”. Gli imputati sono l’ex presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, Angelo Balducci, l’ex provveditore alle Opere pubbliche della Toscana, Fabio De Santis e l’avvocato Guido Cerruti.
“Il danno attualmente non è quantificato – ha spiegato Giannuzzi – ma riguarderebbe l’immagine della presidenza del Consiglio. Per costituirsi parte civile serve l’autorizzazione della presidenza del Consiglio. In genere questi atti li firma Letta. Stavolta è stato firmato da Berlusconi”.
Il presidente del collegio ha poi dichiarato la propria incompatibilità aggiornando l’udienza a giovedì 17 giugno.