Inchiesta Mora: chiesto il fallimento personale e della società

MILANO – La Procura generale di Milano ha ribadito, in sede d'appello, l'istanza di fallimento per Lele Mora come imprenditore individuale e per una delle sue società, la Diana Immobiliare.

Il talent scout, infatti, difeso dall'avvocato Luca Giuliante, ha presentato appello sui due fallimenti, per i quali Mora è anche indagato per ipotesi di bancarotta (l'inchiesta è dei pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci), decretati lo scorso aprile dal Tribunale fallimentare e ora il procedimento è davanti ai giudici della Corte d'Appello, che dovranno decidere il prossimo 2 febbraio.

Il procedimento fallimentare per Mora come imprenditore individuale e per la Diana Immobiliare, società della figlia anche lei indagata, era scaturito da quello della Lm Management, di cui è stato dichiarato il crac nel giugno 2010 con un buco di 18 milioni di euro. In più Mora ha un debito con il fisco di circa 16 milioni di euro a cui si aggiungono altri 4 milioni di debiti con privati.

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Alessandro Avico