
ROMA – Centosettantotto case, terreni, yacht, auto, moto… In tutto un valore da 100 milioni di euro, un patrimonio enorme messo su, secondo l’accusa, dal giro di mazzette di “Mafia capitale”.
La Guardia di finanza di Roma ha sequestrato questo patrimonio a Cristiano Guarnera, imprenditore arrestato nell’ambito dell’indagine denominata “Mafia Capitale”. Il provvedimento di sequestro riguarda, tra l’altro, quote societarie, 178 immobili e 3 terreni.
L’imprenditore, arrestato il 2 dicembre assieme ad altre 36 persone, è considerato dagli investigatori che hanno scoperto l’organizzazione romana capeggiata da Massimo Carminati “parte integrante” della stessa. Guarnera, secondo l’accusa, avrebbe messo a disposizione le proprie imprese nel settore dell’edilizia.
Il nuovo provvedimento di sequestro riguarda le quote societarie, il capitale sociale e l’intero patrimonio aziendale della: Edilizia Piera Srl, dell’Immobiliare Torre Argentata costruzioni Srl, della Verdepamphili Srl, dell’IGMA. Costruzioni Srl del Gruppo immobiliare Universo Srl e il 52% del capitale sociale della Devil Custom Cycles Srl. che opera nel settore della manutenzione e riparazione di veicoli.
A questo si aggiungono 178 immobili e 3 terreni situati a Roma, a Sacrofano e Mentana, alle porte della Capitale, a Villaricca, vicino Napoli, e a Pordenone. Sequestrata anche uno yacht e 10 veicoli, tra auto e moto.
