BOLZANO, 15 DIC – Si e' trasformata in una bufera politica un'inchiesta della procura di Bolzano sui criteri seguiti dalla Provincia autonoma nell'assegnare le concessioni del ricco business delle centrali idroelettriche. Le opposizioni in consiglio provinciale hanno interrotto il dibattito sul bilancio, chiedendo le dimissioni dell'assessore Svp Michl Laimer.
All'origine della polemica un'inchiesta aperta dal procuratore capo Guido Rispoli sull'assegnazione delle concessioni, andate quasi in toto ad una societa', la Sel, di proprieta' della Provincia stessa. Oggi e' circolata la notizia che un promemoria sotto sequestro, del quale non era nota la paternita', in realta' sarebbe stato scritto dall'allora direttore generale di Sel, Maximilian Rainer, e presentato in giunta provinciale dall'assessore Laimer (Svp).
Immediatamente le opposizioni impegnate sul bilancio hanno abbandonato l'aula, annunciando che sarebbero tornate sui banchi soltanto se all'assessore fossero state tolte le deleghe. Lapidaria la risposta del governatore Luis Durnwalder: ''Laimer – ha detto – non e' stato nemmeno sentito dal magistrato e la presunzione di innocenza dovra' almeno valere fino a quel momento''.
