MILANO – Della truffa delle sim false e delle azioni messe in campo parlano anche i bilanci di Telecom. Gia' nel bilancio 2008, nella nota 'passivita' potenziali' viene citata l'indagine guidiziaria sui dealers che ha portato ad assumere ''nei confronti dei soggetti coinvolti le necessarie iniziative anche giudiziarie '' e una serie di misure per migliorare e rafforzare il sistema di controllo'' in particolare ''sui sistemi premiali della forza vendite e sul processo di intestazione delle carte prepagate''.
Nel 2009 queste attivita' sono proseguite e il bilancio lo riporta sempre nel capitolo 'passivita' potenziali' sottolineando che il risultato e' stato ''la cessazione di circa 2,9 milioni di sim card e la regolarizzaizone di oltre 760 mila carte''. Anche nel 2010 e' proseguita la verifica delle sim attivate nel periodo 2005-2008 con l'indagine interna commissionata a Deloitte e denominata Greenfield (che ha riguardato anche Sparkle e funzione security) focalizzandosi sulle sim non ancora bonificate a gennaio 2009.
Nel corso del 2010 ''sono stati acquisiti dalla clientela 368 mila documenti di identita' e cessate 791 mila linee. ''Al 31 dicembre il residuo delle sim card da regolarizzare e' pari a 723 mila''. E' quanto si legge nel bilancio 2010 in cui si segnala anche che la Procura di Milano ha avviato un'indagine ''estesa al fenomeno, segnalato dal report Deloitte, della proroga non regolare dei termini di scadenza naturale di circa 2,5 milioni di carte prepagate, nel periodo 2006-2008''.